Egittologia
"E' impresa
faticosa scrivere, scrivere per rimanere, per raccontare il sempre-vero,
l'universale.
Scrivere in modo
che chi legge debba muovere il capo in un cenno di intimo assenso e in silenzio
impossessarsi per un istante della
bellezza o della
verità con una specie di folgorazione che sta ad esse come l'orgasmo sta
all'amore.
E' difficile
trovare nella foresta dell'umano quel sentiero tortuoso e nascosto che porta a
tutti gli alberi e che sfiora ogni ramo e che pure tutto toccando rimane
intatto al di
sopra dello stormire delle cose, libero e leggero, libero e lontano, eppure tanto
prossimo ed avvolgente quanto il vento."
"Nefertiti sull'inno all'Aton","Le braccia del
Sole", Roberto Zacco, 1997